Visita nutrizionistica a Roma Casilina: come funziona e a chi si rivolge
La visita nutrizionistica al Santagostino Roma Casilina dura circa 60 minuti e si articola in anamnesi alimentare e clinica, valutazione antropometrica e definizione di un piano alimentare personalizzato, consegnato nei giorni successivi. La prima visita parte da 120€.
Non serve avere un obiettivo di dimagrimento per rivolgersi a un nutrizionista: il percorso è indicato anche in presenza di diabete, ipercolesterolemia, patologie gastrointestinali, celiachia, intolleranze, gravidanza e allattamento, alimentazione vegetariana o vegana, attività sportiva regolare.
Il valore della visita sta nella personalizzazione. Uno schema alimentare costruito sulla storia clinica, sugli orari reali e sulle preferenze di una persona ha probabilità molto più alte di essere seguito nel tempo rispetto a una dieta standardizzata.
La sede di Roma Casilina affianca alla nutrizione un punto prelievi interno e gli ambulatori di dietetica, endocrinologia, gastroenterologia e medicina dello sport, il che permette di completare in un unico centro gli esami e le valutazioni specialistiche che il percorso può richiedere.
Che cos’è la visita nutrizionistica?
La visita nutrizionistica è la consulenza specialistica in cui un professionista dell’alimentazione valuta lo stato nutrizionale, le abitudini e la storia clinica di una persona per costruire un piano alimentare su misura.
Non è la consegna di una dieta preconfezionata. È un percorso che parte da un’analisi e prevede controlli successivi, perché un piano alimentare va verificato sui risultati reali e corretto quando le circostanze cambiano.
Nutrizionista, dietologo o dietista: a chi rivolgersi?
È la confusione più frequente, e ha conseguenze pratiche sulla prenotazione.
- Il nutrizionista è tipicamente un biologo con specializzazione in scienze dell’alimentazione. Elabora piani alimentari per persone sane o con condizioni non patologiche. Non serve prescrizione medica.
- Il dietologo è un medico specializzato in scienza dell’alimentazione. Può formulare diagnosi, prescrivere farmaci e integratori e gestire percorsi nutrizionali legati a patologie.
- Il dietista è un professionista sanitario laureato in dietistica. Elabora e applica lo schema alimentare, ma lavora su prescrizione medica: per prenotare una visita con il dietista serve una prescrizione del medico di base o di uno specialista, oppure una precedente visita dietologica.
In pratica: per un obiettivo di benessere generale, per migliorare l’alimentazione o per un percorso sportivo si prenota il nutrizionista. In presenza di una patologia diagnosticata che richiede un intervento dietetico specifico, il punto di partenza è il medico.
Quando è utile prenotare una visita nutrizionistica?
Il ventaglio di situazioni è più ampio di quanto si pensi.
Condizioni cliniche in cui l’alimentazione ha un ruolo terapeutico:
- diabete di tipo 2 e insulino-resistenza
- ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia e ipertensione arteriosa
- steatosi epatica
- patologie gastrointestinali come reflusso, sindrome dell’intestino irritabile, malattie infiammatorie croniche
- celiachia e intolleranze alimentari documentate
- patologie tiroidee
- insufficienza renale
- iperuricemia e gotta
Fasi della vita che modificano il fabbisogno:
- gravidanza e allattamento
- menopausa
- crescita ed età evolutiva
- invecchiamento, con attenzione al mantenimento della massa muscolare
Scelte e obiettivi personali:
- passaggio a un’alimentazione vegetariana o vegana, per garantirne la completezza
- attività sportiva regolare o agonistica
- recupero dopo un intervento chirurgico o una malattia
- desiderio di modificare abitudini alimentari disordinate legate a orari di lavoro, turni o pasti fuori casa
Una precisazione importante: in presenza di un disturbo del comportamento alimentare, la sola consulenza nutrizionale non è la risposta appropriata. Questi quadri richiedono una presa in carico multidisciplinare che coinvolge anche l’area psicologica e psichiatrica, e il primo passo è parlarne con il medico curante o con uno specialista.
Come funziona una visita nutrizionistica?
La prima visita dura circa 60 minuti e si sviluppa in tre fasi.
1. Anamnesi. È la parte più lunga e la più importante. Il professionista ricostruisce lo stato di salute, i precedenti clinici e familiari, i farmaci e gli integratori assunti, le allergie e le intolleranze, il livello di attività fisica, il ritmo sonno-veglia e soprattutto le abitudini alimentari reali: cosa si mangia, a che ora, dove, con chi, quali pasti si saltano e perché.
2. Valutazione fisica. Comprende la rilevazione di peso, altezza e circonferenze corporee e, quando previsto, la misurazione della composizione corporea, che distingue massa magra e massa grassa. È un dato più informativo del solo peso, perché due persone con lo stesso peso possono avere composizioni corporee molto diverse.
3. Definizione degli obiettivi e del piano. Il professionista discute con la persona obiettivi realistici e concordati, poi elabora lo schema alimentare. Il piano non viene consegnato seduta stante: richiede un’elaborazione successiva e arriva di norma entro 3-5 giorni lavorativi.
Il percorso prosegue con visite di controllo, che servono a verificare l’andamento, correggere ciò che non ha funzionato e adattare il piano a nuove esigenze.
Cosa chiede il nutrizionista alla prima visita?
Sapere in anticipo quali domande arrivano aiuta a presentarsi preparati.
- Sulla salute: patologie in corso o pregresse, interventi chirurgici, familiarità per diabete, malattie cardiovascolari, obesità o patologie tiroidee
- Sui farmaci: terapie in corso, integratori, contraccettivi, uso abituale di lassativi o gastroprotettori
- Sull’alimentazione: una giornata alimentare tipo, il numero di pasti, gli orari, il consumo di acqua, alcol e caffè, i fuori pasto, le differenze tra giorni feriali e weekend
- Sulle abitudini: attività fisica praticata e con quale frequenza, ore di sonno, orari di lavoro, quanti pasti vengono consumati fuori casa
- Sui gusti e sui vincoli: alimenti graditi e sgraditi, allergie, intolleranze, scelte etiche o religiose, tempo disponibile per cucinare, chi fa la spesa
- Sugli obiettivi: cosa si desidera ottenere e in quanto tempo, quali percorsi sono già stati tentati e come sono andati
Le risposte vanno date con franchezza. Un piano costruito su abitudini dichiarate ma non reali è un piano che non funzionerà.
Come prepararsi alla visita nutrizionistica?
Non è richiesto il digiuno, ma qualche accorgimento rende la prima seduta più produttiva.
Cosa portare:
- esami del sangue recenti: emocromo, glicemia, profilo lipidico, funzionalità epatica e renale, funzionalità tiroidea, vitamina D
- referti di esami e visite specialistiche pertinenti, come test per intolleranze, gastroscopie o ecografie addominali
- l’elenco dei farmaci e degli integratori assunti
- eventuali piani alimentari seguiti in passato
Un diario alimentare di tre o quattro giorni, compilato annotando cosa si mangia e a che ora senza modificare le proprie abitudini per l’occasione, è probabilmente lo strumento più utile che si possa portare in visita.
Indicazioni pratiche: conviene indossare abiti comodi e leggeri, perché è prevista la rilevazione delle misure corporee, ed evitare pasti abbondanti nell’ora precedente.
Cosa succede dopo la visita?
Entro pochi giorni arriva il piano alimentare personalizzato, di norma articolato su base settimanale, con le indicazioni concordate e, quando previsto dal tipo di percorso, le grammature.
Il piano è accompagnato da indicazioni pratiche: come comportarsi ai pasti fuori casa, come gestire le occasioni conviviali, quali alternative usare per ogni alimento previsto. La sostituibilità è un elemento decisivo: uno schema rigido, che non prevede varianti, è uno schema che si abbandona alla prima deviazione.
Le visite di controllo hanno una durata di circa 30 minuti e servono a rivalutare i parametri, discutere le difficoltà incontrate e aggiornare lo schema. La cadenza viene concordata caso per caso, di solito con un primo controllo a distanza di alcune settimane dall’avvio.
Perché fare la visita nutrizionistica al Santagostino Roma Casilina?
Il poliambulatorio di Via di Tor Tre Teste 17 raccoglie in un’unica sede tutte le componenti di un percorso nutrizionale.
- Punto prelievi interno. Gli esami del sangue che precedono o accompagnano il percorso si eseguono nello stesso centro, con referti consultabili online nell’area riservata.
- Ambulatori collegati. In sede sono attive dietetica, endocrinologia, gastroenterologia, medicina interna e medicina dello sport: quando il quadro richiede un inquadramento medico, il passaggio avviene senza cercare un’altra struttura.
- Diagnostica per immagini completa. Ecografia, radiologia, TAC e risonanza magnetica sono disponibili nello stesso centro, utile quando servono approfondimenti addominali o tiroidei.
- Percorsi differenziati. Sono previsti percorsi specifici per alimentazione sportiva, gravidanza e allattamento, alimentazione vegetariana e vegana.
- Parcheggio ampio. Un vantaggio concreto per un percorso che prevede più appuntamenti nel tempo.
Direttore sanitario della sede è il dottor Francesco Fabbiano.
Quanto costa una visita nutrizionistica a Roma Casilina?
La prima visita con nutrizionista di 60 minuti parte da 120€, comprensiva di anamnesi, valutazione fisica ed elaborazione del piano alimentare personalizzato consegnato nei giorni successivi.
Il listino prevede anche:
- percorsi specifici — alimentazione sportiva, gravidanza e allattamento — a partire da 70€
- visita di controllo di 30 minuti a partire da 60€
- pacchetto di 4 visite di controllo a 199€, con validità di 365 giorni e prestazioni da eseguire nella stessa sede
Il Santagostino applica un prezzo variabile: l’importo effettivo dipende dalla fascia oraria e dalla disponibilità del professionista, ed è visibile durante la prenotazione prima della conferma.
Come prenotare: online dal sito o dall’app del Santagostino, oppure telefonicamente al numero della sede. Per la visita con il nutrizionista non è necessaria la prescrizione medica.
Domande frequenti sulla visita nutrizionistica a Roma Casilina
Come funziona una visita nutrizionistica?
Si articola in anamnesi clinica e alimentare, valutazione di peso, altezza, circonferenze ed eventualmente composizione corporea, e definizione degli obiettivi. Il piano alimentare viene elaborato dopo la visita e consegnato entro pochi giorni.
Quanto costa una prima visita nutrizionistica al Santagostino Roma Casilina?
La prima visita di 60 minuti parte da 120€. I percorsi specifici partono da 70€ e le visite di controllo da 60€. L’importo finale dipende da orario e disponibilità del professionista.
Cosa chiede il nutrizionista alla prima visita?
Domande su patologie e familiarità, farmaci e integratori, giornata alimentare tipo, orari dei pasti, attività fisica, sonno, gusti, allergie e intolleranze, e sugli obiettivi che si vogliono raggiungere.
Quanto dura la visita?
La prima visita circa 60 minuti, le visite di controllo circa 30.
Serve l’impegnativa del medico?
No per la visita con il nutrizionista. Sì per la visita con il dietista, che lavora su prescrizione medica.
Ricevo la dieta durante la visita?
No. Il piano alimentare viene elaborato dopo la seduta e consegnato di norma entro 3-5 giorni lavorativi.
Devo portare gli esami del sangue?
Sono molto utili, soprattutto se recenti. Se non ne hai, il punto prelievi della sede consente di eseguirli prima o dopo la visita.
Ogni quanto si fanno le visite di controllo?
La cadenza viene concordata con il professionista in base all’obiettivo e alla condizione clinica. Il primo controllo si colloca di norma a qualche settimana dall’avvio del piano.
Dove si trova e come raggiungere Santagostino Roma Casilina
Il centro si trova in Via di Tor Tre Teste 17, Roma, nel quadrante est della città, a servizio dei quartieri Tor Tre Teste, Prenestino, Centocelle, Alessandrino, Torre Spaccata e Casilino.
In metropolitana
Metro C, fermata Torre Spaccata.
In autobus
Linea 556, fermata Tor Tre Teste/Viscogliosi. Linee 113, 150F, 313, 314, 508, 541 e N075, fermata Prenestina/Tor Tre Teste. Linea 501, fermata Tor Tre Teste/De Chirico.
In auto
La sede dispone di un ampio parcheggio.
Contatti e orari
Telefono: 06 84 000 111